In occasione del 25 novembre (Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne) tutti i bambini e le bambine della scuola primaria G. Strada e T. Sarti di Casumaro
hanno riflettuto insieme su questo tema così importante e delicato con attività adeguate ad ogni fascia di età, per poi realizzare elaborati manifestando la loro sensibilità al tema.
La visione dei video “Caramelle” e “Dalle uno schiaffo” hanno introdotto il tema della discriminazione verso le donne. E’ stato spiegato loro che la violenza non è MAI giustificata ma va combattuta con l’AMORE e UNA COSCIENZA EDUCATA e CRITICA.
In ogni classe sono proseguite le attività di confronto e riflessione; tutti i bambini si sono dedicati con la loro creatività ad esprimere, con colori e simboli come scarpette, panchine e lo slogan STOP, le loro emozioni e i loro pensieri ricordando che L’AMORE NON FA LIVIDI, NON ALZA LE MANI MA TI PRENDE PER MANO.
Per sensibilizzare ulteriormente la coscienza dei piccoli cittadini, le insegnanti hanno deciso di far riverniciare di rosso una delle panchine presenti nel cortile interno della scuola.
La panchina prima è stata ripulita e carteggiata dalle maestre e dalle collaboratrici, poi è stata riverniciata da tutti gli alunni. Nessuna mano è stata troppo piccola per spennellare, nessuna coscienza troppo incapace di non riflettere, nessuna insegnante troppo impegnata nella didattica quotidiana per non soffermarsi su questa delicata e attuale tematica. Ad ogni pennellata un commento e un pensiero per riflettere sul significato che la PANCHINA ha assunto nella lotta contro la violenza sulle donne, cioè il grande VUOTO lasciato da ognuna di loro. Ai bambini è stato anche spiegato il significato del colore rosso, ricordo delle ferite e del dolore di ogni singola vittima.
Il motto che compare sulla panchina “ORA BASTA” è il nostro GRIDO UNITARIO e CONVINTO contro la violenza sulle donne e su ogni essere vivente perché LA VIOLENZA NON E’ E NON SARA’ MAI GIUSTIFICATA.
No matter the question, violence is not the answer.
Non importa la domanda, la violenza non è la risposta.
La violenza contro le donne è una delle più vergognose
violazioni dei diritti umani.
(Kofi Annan)



